Italia patria spirituale dell’Architettura

Con la sua bellezza [Venezia] ci mortifica, poiché ci rammenta le reali possibilità dell’architettura, sia come atti singoli sia come parte di una visione più ampia.
Contro ogni previsione, l’Italia rimane la patria spirituale dell’architettura. È qui che si può comprendere pienamente l’importanza dell’edificio non come spettacolo individuale, bensì come manifestazione di valori collettivi e scenario della vita quotidiana. La sensibilità e la percettività della gente derivano senza dubbio dal fatto di vivere a contatto con il più grande patrimonio di architettura e urbanistica esistente al mondo. Questo senso tangibile del contesto e della storia ci ricorda che il nostro mondo edificato è una testimonianza della continua evoluzione del linguaggio architettonico e uno strumento essenziale per la nostra comprensione del mondo che ci circonda.
(David Chipperfield, curatore della Biennale di Venezia 2012)

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